Oggi 4/12/2009 si è tenuto a Torino il processo d’ appello a carico di Marcello Dell’ Utri, già condannato in primo grado per associazione mafiosa. Processo che per motivi di sicurezza si è spostato da Palermo all’ aula bunker del capoluogo piemontese. Questa mattina è stato il turno del pentito Gaspare Spatuzza, l’ex affiliato della famiglia dei Graviano del quartiere Brancaccio di Palermo ha puntato il dito contro
Marcello Dell’ Utri e Silvio Berlusconi, indicandoli come referenti politici di Cosa Nostra all’ epoca delle stragi di mafia del 93. «Grazie alla serietà di certe persone, ci hanno messo il Paese nelle nostre mani» ha detto Spatuzza. Riferisce, infatti, di aver incontrato al Bar Doney (Roma) Giuseppe Graviano,nei momenti precedenti al fallito attentato allo stadio Olimpico, il quale con espressione di gioia gli riferì: « abbiamo chiuso tutto e ottenuto quello che volevamo grazie alla serietà delle persone che hanno portato avanti questa storia e non come quei quattro crasti socialisti che hanno preso i voti nel 1988 e 1989 e poi ci hanno fatto la guerra» Il pentito inoltre afferma di aver chiesto a Graviano se tra queste persone ci fosse anche Berlusconi , “quello di Canale 5″, ottenendo risposta affermativa da parte del boss di Brancaccio. Durante il suo interrogatorio, Spatuzza cita anche “La Standa” di Palermo (di proprietà del Premier) indicandola come “anomala” visto che si trovava nel loro territorio.

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